MLB Maria Livia Brunelli è una home-gallery, ossia una casa-galleria, in cui il confine pubblico-privato è segnato da una parete d'aria, anzi da un piccolo corridoio costeggiato da orchidee.
Essa è un luogo in cui l'arte si mostra per ciò che è: una cosa ( intima ).
L'artista Cesare Pietroiusti l'ha definita una "galleria relazionale", forse perché la passione della sua fondatrice -Maria Livia Brunelli- arriva a "contagiare" anche i non-addetti-ai-lavori.
Fino a trecento sono infatti le presenze-presenti alle inaugurazioni.
E moltissime anche le assenze-presenti.
L'idea: la MLB ama essere contestualizzata, cioè non ignorare l'ambiente culturale in cui si colloca.
Perciò opera tramite una rete internazionale di curatori che vivono tra Roma (Francesca Blasi), Berlino (Dario Deserri), Londra (Angelica Bollettinari),
Barcellona (Giulia Sgarbi), Pechino (Silvia Cirelli), Los Angeles (Max Czertok) e New York (Alessandra Dolcetti).
La MLB ama le sinergie: collabora con musei e gallerie italiane e straniere (da La Continua a Studio La Città e Hilger), e organizza mostre che si ispirano (in chiave contemporanea) a quelle in programmazione presso il Vicino di casa (Palazzo dei Diamanti).
Gli artisti ospiti della MLB sono cioè invitati ad esporre progetti "site specific" legati a quelle grandi mostre, attualizzandole.
Francesca Blasi
Roma
Angelica Bollettinari
Londra
Silvia Cirelli
Pechino
Max Czertok
Buenos Aires
Dario Deserri
Berlino
Alessandra Dolcetti
New York
Giulia Sgarbi
Barcellona