La mostra in corso
Carrà, Mayr, Merlanti
Tassidermie vitali - 23 gennaio 2010 / 25 aprile 2010


(foto di Marco Caselli Nirmal)


Marcello Carrà, Riccardo Mayr e Alessandro Merlanti sono tre artisti di origine ferrarese. Tre "scoperte" che la curatrice e gallerista Maria Livia Brunelli ha effettuato dopo una attenta ricerca sul territorio a caccia di nuovi talenti.

Dopo aver seguito insieme un corso che si è tenuto in galleria sul sistema dell’arte, i tre artisti hanno trovato una tematica che accomuna le loro ricerche: la necessità di fare arte perché rimanga la memoria di certi avvenimenti. La mostra si intitola Tassidermie vitali perché ognuno dei tre artisti ha 'imbalsamato' attraverso l’arte soggetti che rischiano di essere dimenticati e di cui invece ritiene importante che si conservi il ricordo.

Mayr dipinge evocative opere nebbiose che hanno per protagonisti persone o architetture divenute simboli politici, come la Chiesa di Sant'Isacco a San Pietroburgo che è stata lo scenario di un momento di svolta della storia del Novecento; utilizza sovrapposizioni di polveri per dare l'idea del tempo che passa.

Merlanti lavora sull'idea di archeologia industriale: è rimasto colpito dal fascino di una vecchia locomotiva su un binario morto della stazione di Bologna e ha deciso di dipingerla in scala uno a uno per omaggiare l'operosità di chi l'ha costruita dal vero.

Carrà disegna insetti dettagliati fin nei più piccoli particolari usando esclusivamente la penna bic: la cavalletta ingigantita ci mostra la sua complessità di organismo vivente, facendoci sentire un po' in colpa per la noncuranza con cui noi la schiacciamo.

La mostra inaugura come evento collaterale di Arte Fiera e si collega tematicamente all'esposizione che ha luogo dal 28 febbraio al Palazzo dei Diamanti, dedicata alla passione per l'arte dei due coniugi francesi Aimè e Marguerite Maeght, galleristi e scopritori di nuovi talenti della loro epoca.




RICCARDO MAYR è nato a Ferrara nel 1970. Architetto, inizia a dipingere durante gli anni Novanta. Ha vissuto a New York, Milano e Roma e ora vive tra la Francia e l’Italia. Finalista al Premio "Arte Mondadori" nel 1998, ha esposto nel 2004 a New York e nel 2005 al Centro Italiano di Cultura di Belgrado. La sua ricerca privilegia soggetti storici o cinematografici e materiali extrapittorici come carbone, cenere, ruggine, piombo e vernici sintetiche.

ALESSANDRO MERLANTI è nato a Ferrara nel 1946 ma ha vissuto per anni a Bologna. Dopo gli studi di ingegneria, grafica e comunicazione, ed esperienze di art direction in varie città italiane, ha fondato nel 1989 un’agenzia di pubblicità specializzata nel marketing relazionale. Dipinge soggetti di archeologia industriale ritraendoli spesso a dimensioni reali, anche se si tratta di macchinari monumentali.

MARCELLO CARRA' è nato a Bondeno nel 1976. E’ ingegnere civile. Ama la pittura figurativa ed esordisce nel 1998 con opere metafisico-surrealiste, a cui seguono altre di stampo ironico e dissacrante. Nel 2005 è finalista al Premio "Arte Mondadori". Nel 2008 approfondisce l’antica passione per gli insetti, dapprima inseriti pittoricamente all’interno di fotografie, poi sviscerati ed enfatizzati tramite il disegno a penna biro. Per realizzare ciascuno degli insetti di grandi dimensioni impiega in media un mese di lavoro.

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